Sabato, Maggio 25, 2013

FATTI, NON PAROLE

Venerdì, 27 Aprile 2012 by

Solo l’albero carico di buoni frutti viene preso a sassate

E’ con questa citazione che Carlo Saracino in qualità di Presidente di  FederClubEuropa informa gli affiliati a seguito di segnalazioni su “propaganda” allusiva altrui nata per ostacolare il grande successo che sta riscuotendo l’Associazione che in poco tempo ha affiliato esclusivi Private Clubs in Italia e anche uno di prestigio all’Estero. Il Presidente comunica a tutti che la politica di FederClubEuropa non è basata su pettegolezzi e non si limita a colpire l’immaginazione,  è una politica fondata su sani principi etici e morali e non sull’impressione.
“Professionalità e Coraggio sono stati finora gli ingredienti che ci hanno permesso di raggiungere buona parte dei nostri obiettivi. La propaganda di altri deve indurre alla riflessione, al ragionamento, suscitare l’interesse quando su una certa politica di gestione vi sono opinioni divergenti.
Lascia, dunque, che ognuno viva a suo talento e che chi vuol morire muoia in santa pace, purché a me sia dato di vivere con la verità”.

Sdegno dopo le affermazioni negative verso i private club, presentati come:
“NEGOZI  DEL  SESSO  CON  TARIFFARIO”  da  chi vorrebbe essere …..  E NON E’

Spett. Direzione/Produzione de “Le Iene”,
chi Vi scrive è il signor Carlo Saracino, presidente della FederClubEuropa “Liberi di Essere” una federazione già molto radicata su tutto il territorio nazionale, che affilia private club e associazioni culturali accomunati dalla difesa dei diritti della sessualità, e da tutta una serie di eventi e campagne di sensibilizzazione contro fenomeni quali prostituzione, pedofilia, pornografia, discriminazioni sessuali, pregiudizi nel campo delle abitudini e degli stili di vita sessuali, sempre schierata contro tutto quanto possa oscurare una idea di eros limpida, libera e non di malaffare nella quale crediamo con grande passione.
Con molta umiltà verso il Vostro prestigioso lavoro di informazione televisiva (che seguo e ho sempre apprezzato), ma con non minore veemenza e rammarico in nome della difesa del nostro (mio e dei miei collaboratori), vorrei fare delle puntualizzazioni  -che considero doverose oltre che necessarie – in merito a quanto da Voi mandato in onda nella puntata di mercoledì 29 settembre nell’ambito dell’”intervista doppia” fra il presidente dei naturisti e il sig. Augusto Pistilli che Voi definite “presidente nazionale degli scambisti”.

1) L’etichetta da voi usata: “presidente nazionale degli scambisti”, oltre che fuori luogo e peregrina (esistiamo anche noi come federazione, e tutte le altre che vorranno abbracciare le stesse cause nostre, a pari livello!), è offensiva nei nostri riguardi (posso garantire che centinaia e centinaia di persone considerano, a fianco a me, lesivo della loro immagine sapere e vedere in tv di avere come “portavoce” il personaggio da voi intervistato….), nonché a dir poco grottesca nella stessa esposizione linguistica: chi potrebbe arrogarsi in altri settori della vita pubblica, commerciale, lavorativa in Italia la patente di rappresentante nazionale, che so, di tutti gli operai, di tutti i negozianti, di tutti gli industriali…? Esistono sigle, sindacati, organismi legalmente eletti, corporation che spesso competono anche tra di loro, non certo un unico “assoluto” rappresentante di una categoria di persone. E se questo Vi è stato detto da questo soggetto – permettetemi – sarebbe stato opportuno fare delle verifiche e degli accertamenti prima di mandare in onda carte d’identità assolutamente fallaci, incomprensibili e di inaccettabile supponenza.

2) Proprio perchè la federazione che rappresento su tutto il territorio italiano vive e opera all’insegna della precisione professionale e dell’avvedutezza e correttezza dei contenuti, Vi sottolineo anche l’intollerabile imprecisione del Vs intervistato che ha usato nel rispondere alla domanda sul bacino di utenza degli scambisti in Italia. Anche qui – permettetemi -, dando libero fiato ai suoi polmoni e senza nessuna verifica da parte Vostra, ha detto che ci sarebbero nel nostro paese circa un milione e mezzo di coppie e singoli scambisti…Come può il Sig. Pistilli sparare questo numero se non conosce il numero di soci che aderiscono a FederClubEuropa e ad altre Associazioni ? A noi risultano, ben al di sotto della spropositata cifra dichiarata.

3) Sempre alla luce del punto 2, Vi segnalo anche un altro “sproposito” del Vostro intervistato che dice che per entrare in un club privè servono circa 150 euro per un singolo e circa 80 euro per una coppia. La media risulta assolutamente non calcolabile  in quanto essendo i private club delle associazioni culturali, non si può parlare di un tariffario e di prezzi all’ingresso come per un normale bar o discoteca, bensì di “quote associative” che possono variare da circolo a circolo per i “servizi” che lo stesso può offrire per la serata (es. cena, bar, animazione, sicurezza, ospiti, sauna, piscina, idromassaggio, bagno turco,  etc.)

Alla luce di quanto sopra detto, io e i soci della mia federazione nazionale ci auguriamo che venga fatta da Voi pronta giustizia, correggendo il calibro di quanto da Voi mandato in onda, con un servizio di pari durata e opposto contenuto che possa permettere, in nome delle vigenti leggi in materia di informazione giornalistica e radiotelevisiva, di sottolineare le gravi inesattezze “concesse” a questa persona e di difendere l’operato e l’immagine della FederClubEuropa che – credetemi – è nata specificamente in chiara opposizione alle attività e alla personalità del Vostro intervistato.

FederClubEuropa “Liberi di Essere”
Il Presidente Carlo Saracino

Per le Iene: “i private club diventano sporchi bordelli a pagamento”

 

Ancora una volta delle gravi e gratuite informazioni fornite dal presidente di Federsex  Augusto Pistilli.

Dopo essersi autonominato, senza titolo, “presidente degli SCAMBISTI ITALIANI”,  in un momento di onnipotenza, dopo aver asserito in un precedente faccia a faccia con il presidente dei nudisti italiani, nello stesso programma, che ci sono oltre un milione e mezzo di scambisti in Italia e stabilendo lui stesso il costo di ingresso nei private club in 50-80 euro per la coppia e 150-200 per il singolo, ha teso la mano alle Iene dando loro appoggio con le sue discutibili affermazioni, consentendo agli stessi di poter confezionare e mettere in onda nella settimana successiva, ovvero il 13 ottobre 2010, un servizio mostruosamente negativo ed avvilente per gestori e stimabili frequentatori,  con un susseguirsi di dichiarazioni negative che pongono i private club non solo come strumenti idonei a poter evadere il fisco, ma veri e propri bordelli all’interno dei quali si praticherebbe di tutto: spaccio di droga – prostituzione – commercio abusivo di eccitanti (viagra, cialis ed altro) e dove i frequentatori non osserverebbero quelle minime norme igieniche a tutela della loro salute.

Cosa dire, tutto e nulla, sicuramente c’è da rimanere sconcertati; moltissimi soci e gestori che non si riconoscono  in quanto mostrato e detto in quel servizio, sono allibiti oltre che rammaricati. Certo che se chi  doveva rappresentare i frequentatori dei private club nonché i gestori dei prive affiliati a Federsex, si abbandona poi pubblicamente a simili affermazioni, che a nostro dire non sono reali, ma si rivelano estremamente deleterie, c’era poi ovviamente da aspettarsi che le Iene ne facessero scaturire un servizio certamente non positivo, con un taglio del tutto personalistico, con interviste e domande “mirate” rivolte ad un sedicente ex gestore “pentito” (pentito di cosa?) per far passare i private club, facendone di tutta un’erba un fascio, come sporchi bordelli a pagamento aperti e gestiti da persone senza scrupoli solo per arricchirsi, dove i mariti trascinano  le proprie mogli che, ad esperienza conclusa, escono dal locale piangendo.

Dirsi indignati è dir poco;  peraltro il club mostrato  nelle immagini non sembra affatto come asserito, uno dei migliori prive in Italia, ma da quel poco che si vede, sembra tutt’altro, senza tralasciare poi il fatto che vengono intervistate “casualmente” due coppie presenti all’interno che non ci sono sembrate affatto il prototipo di coppia, quelle vere, che amano frequentare i numerosissimi prive, coppie sane, genuine, con una loro vita privata rispettabilissima, che decidono però di dare sfogo alle loro fantasie intime, per il loro esclusivo appagamento e piacere, in totale unione e accordo con il proprio partner, frequentando i prive, e ritornandoci con piacere ogni qualvolta la loro fantasia lo richiede.

Il Presidente FCE 
Carlo Saracino

LA STAMPA CON FCE

Venerdì, 27 Aprile 2012 by

La carta stampata si interessa di FederClubEuropa

e delle nuove Partneship in corso.

 

A pochi giorni dal prossimo primo convegno nazionale del 30 Novembre, quasi alle porte di un 2011 che si presenta da subito ricco di novità e nuove affiliazioni, anche la carta stampata si interessa dell’iniziativa innovativa di Feder Club Europa, il mondo dei private clubs attendeva da tempo una svolta, per uscire dai mille compromessi spesso fatti di opportunismo, e farsi finalmente una “pelle propria”, perfettamente calzante, che da luce ad un mondo fino ad ora poco tutelato, poco seguito, poco organizzato. Finalmente un bollino “di qualità” dove la trasparenza e il rispetto delle regole sono le scommesse del futuro in un’Italia in profonda evoluzione.

Ecco alcuni articoli di Novembre 2010 :

http://www.federclubeuropa.com/articolo1.pdf

… e la recensione su uno dei private club affiliati, nato insieme a tante iniziative dalla grande passione di uno dei soci fondatori e presidente di FCE

http://www.federclubeuropa.com/articolo2.pdf

… e un’altra importante testata si interessa dell’iniziativa di Feder Club Europa

http://www.federclubeuropa.com/articolo3.pdf

INTERVISTA AL PRESIDENTE FCE

Venerdì, 27 Aprile 2012 by
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