"Il primo vero Club Privè online, incontra nuove persone che condividono il tuo stesso interesse in totale sicurezza!"

Italiachescambia è il nuovo social network tematico concepito sulla base delle esigenze delle coppie che praticano lo scambismo e per tutti coloro che amano il mondo swinger.
Si struttura su una piattaforma riservata e accessibile solo tramite iscrizione ed autenticazione, rispettando il principio fondamentale della sicurezza e riservatezza dell'immagine sociale dei propri utenti, ponendo un'attenzione prioritaria ai sistemi di controllo che vertono ad eliminare la presenza di ogni tipo di iscrizione che non provenga da una coppia reale, affidando parte del controllo direttamente agli utenti.
Italiachescambia mette a disposizione degli iscritti una pagina profilo intuitiva e polifunzionale con la quale interagire, condividendo post, album fotografici e video. Il familiare sistema di amicizie, aiuta gli iscritti a raggiungere facilmente i propri conoscenti e a seguire ogni evoluzione delle loro esperienze nei Club Privè. Offre altresì, il servizio di “chat privata e chat comune” a tutti gli utenti con funzioni di videochat per gli utenti Premium.
La popolarità raggiunta, aiuterà gli iscritti ad essere facilmente reperibili, comparendo ai primi posti nelle classifiche regionali, oltre a fornir loro l'accesso per le funzioni avanzate.
Italiachescambia è il social network privo di ogni relazione con qualunque ente o entità e garantisce agli iscritti un ambiente non veicolato da correnti di pensiero che tendono a favorire o denigrare, persone, gruppi, club o associazioni.
Mission: fornire un servizio innovativo e sicuro, utile ed efficace per tutti coloro che decidono di vivere il mondo swinger in maniera seria, limpida e costruttiva rispettando le libertà sessuali.
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Come sempre sono molti gli argomenti trattati dalle testate giornalistiche, ma lo scorso 4 gennaio uno dei principali quotidiani nazionali, “La Repubblica”, ha distribuito il supplemento “Il Venerdì” con un interessante speciale dedicato al mondo swinger e alla trasgressione. Il noto settimanale ha dedicato ben tre pagine ad un interessante articolo redatto e curato dal giornalista Vladimiro Polchi,che ha intervistato il Presidente Carlo Saracino in riferimento ad un fenomeno di massa in forte crescita, quale è la trasgressione sessuale oggi nell’ambito della coppia.
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La Presidenza Nazionale Federclubeuropa, ringrazia quanti hanno inteso rinnovare la
loro fiducia confermando l’affiliazione per l’anno sociale 2013. Nel contempo porge
il suo benvenuto ai nuovi Circoli affiliati New Siberia Club (Milano) e l’Olimpus Club
(Milano), formulando a tutti i migliori auguri di buon lavoro.
NEW SIBERIA CLUB
° Via Andrea Verga, 3
° MILANO
° Tel. 327.2937187
° http://www.newsiberia.net/
Lunedì 12 Novembre 2012 3° Convegno Nazionale FCE








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SI E’ SVOLTO A MILANO IL 3° CONVEGNO DI FEDERCLUBEUROPA
Lunedì 12 novembre, la sala congressi dell’Hotel Goldenmile di Milano, è stata sede della 3^ edizione annuale del Convegno nazionale promosso da FederClubEuropa sul tema della “trasparenza e legalità” con riferimento all’ambito sociale e associazionistico. I componenti del direttivo si sono riuniti e hanno affrontato quelle tematiche legate ai cambiamenti normativi in atto, che vedono interessato il mondo dell’associazionismo, nonché problemi e prospettive che essi aprono alle associazioni del no profit, che rappresenta una realtà corposa e diffusa su tutto il territorio nazionale.
Dopo i saluti di convenevole rivolti ai partecipanti dal presidente nazionale FCE – Carlo Saracino, che ha introdotto e condotto il tema del dibattito, è stata la volta del presidente nazionale della FENALC (Federazione Nazionale Liberi Circoli), presente in veste di gradito e principale ospite, che ha rivolto il suo saluto personale ai convenuti e alla numerosa e qualificata platea in rappresentanza di varie associazioni, cui poi è stato dato ampio spazio ai dibattiti, al confronto, alle opinioni. Il presidente della FENALC, nel suo autorevole intervento, ha inteso rimarcare il ruolo che FederClubEuropa riveste nel particolare settore associazionistico c.d. dei “private club”, ruolo oltremodo qualificato a seguito della recente sottoscrizione del rapporto di collaborazione intervenuto tra FENALC e FederClubEuropa e cristallizzato con apposito protocollo d’intesa, il quale pone appunto quest’ultima quale ideale punto di riferimento culturale e sociale per quei circoli/associazioni che operano idealmente nello specifico ambito associativo.
Entrando nel merito di quanto discusso dai vari relatori dei lavori che si sono succeduti di volta in volta, con l’intento di ratificare il chiaro messaggio che si vuole dare a quanti operano nel vasto panorama associazionistico, nel quale si è voluto rimarcare, in sostanza, gli aspetti peculiari di natura fiscale derivanti dalle modifiche legislative introdotte di recente e che nello specifico vanno ad interessare principalmente la gestione dei bilanci di una associazione, della ineludibile necessità di redigere il suo bilancio consuntivo nella giusta forma, attraverso il quale si misurano e si valutano i risultati conseguiti dalla stessa associazione sotto il profilo economico e sociale. Per questo è stato chiesto uno sforzo di adeguamento agli operatori del settore.
In tal senso, un importante contributo all’assise l’ha fornito il delegato regionale FENALC del Veneto presente all’evento il quale, con i suoi mirati e puntuali suggerimenti nell’ambito del dibattito che si è sviluppato nel corso dell’incontro che ha messo a fuoco i vari aspetti del variegato mondo dell’associazionismo, ha consentito di fare chiarezza su alcune problematiche di tipo gestionale.
E’ stata altresì spiegata quale è l’utilità e l’esigenza per i circoli/associazioni in generale, e del settore dei “private club” in particolare, di aderire idealmente a quei Enti o Federazioni il cui statuto contempli analoghe finalità. Questo per non incorrere in sicure contestazioni da parte degli organi di controllo che potrebbero sfociare finanche nella cassazione del relativo certificato di affiliazione necessario alla somministrazione di alimenti e bevande e nulla-osta SIAE, con relative e immaginabili conseguenze.
Presentato nell’occasione, particolare interesse non disgiunto da un malcelato entusiasmo, ha suscitato tra i presenti il gestionale messo a punto da FederClubEuropa e dai suoi tecnici informatici che, così come ideato, con le sue funzioni e sezioni specificatamente create che si rivelano di facile e intuitivo uso, si pone quale valido strumento d’ausilio nella gestione amministrativa e contabile del circolo. Lo stesso sarà fornito gratuitamente su piattaforma web ai circoli già aderenti a FederClubEuropa, nonché a quanti vi aderiranno.
A conclusione dei lavori, tutti gli intervenuti sono stati graditi ospiti alla cena offerta da FederClubEuropa, al culmine della quale il presidente Carlo Saracino ha inteso rivolgere loro un sentito ringraziamento per aver partecipato all’assise.

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Un protocollo d’intesa tra Fenalc e FederClubEuropa garantisce nuove prospettive di collaborazione in ambito associativo
All’esito di un importante accordo raggiunto tra le parti, in data18 ottobre 2012, presso la sede di Roma, è stato siglato un protocollo d’intesa tra FENALC (Federazione Nazionale Liberi Circoli – Ente nazionale assistenziale riconosciuto dal Ministero dell’Interno ed Associazione di promozione sociale iscritta nel Registro Nazionale delle AA.PP.SS.) e FederClubEuropa che mette al centro dei suoi obiettivi la tutela dei diritti e delle libertà sessuali dell’individuo, ed è stato sottoscritto il relativo documento a cura dei rispettivi presidenti nazionali, allo scopo di unire le forze per meglio rappresentare quella parte appartenente al settore del non profit c.d. dei “private club” che da sempre risulta afflitto da particolari problematiche connesse alle specifiche difficoltà che derivano loro dalle dissimili finalità sociali e ideali perseguite e che mal si conciliano con quelle dell’ente giuridicamente riconosciuto cui il circolo/associazione tende ad affiliarsi per motivi di opportunità.
FederClubEuropa, è appunto dotata di uno specifico statuto che è in grado di dare risposte più incisive ed omogenee alle diversificate e specifiche necessità sociali e con la sottoscrizione della particolare convenzione, registrata presso l’Ufficio Provinciale di Brindisi dell’Agenzia delle Entrate con numero di repertorio 5014 – III serie in data 29/10/2012, è stata designata quale federazione di riferimento cardine nello specifico settore associazionistico di cui ne condivide appieno gli scopi che non sono disgiunti da una reale contiguità ideologica.
I punti principali del documento, oltre a stabilire i termini del rapporto di collaborazione, prevedono altresì che FederClubEuropa, attraverso la sua organizzazione, quale principale entità aggregante dei circoli/associazioni gravitanti nell’ambito dell’indicato settore, avrà il compito di procedere direttamente ed in prima persona a tutti quegli adempimenti connessi alla pratica di affiliazione rilasciando, contestualmente, il relativo certificato di affiliazione per l’anno sociale di riferimento, con le relative tessere sociali appositamente predisposte per le esigenze di ogni singolo circolo.
Le parti interessate si sono dette particolarmente soddisfatte dell’intesa raggiunta e dell’avvio del rapporto di collaborazione appena intrapreso, e in tale occasione il presidente FENALC ha voluto rimarcare l’importanza del ruolo fondamentale che FederClubEuropa riveste nello specifico settore, non lesinando doverosi apprezzamenti per i traguardi gestionali da questa sin qui conseguiti in termini numerici, che sono frutto di dedizione, valorizzazione delle proprie idee, e di una mirata politica associazionistica che si traduce in una presenza concreta ed efficace.
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" TRASPARENZA & LEGALITA’ "
E' il tema del 3° Convegno Nazionale di Federclubeuropa (FCE), che si terrà a Milano lunedì 12 novembre 2012 alle ore 14:00 presso la sala meeting dell'Hotel Best Western Goldenmile di Trezzano sul Naviglio via C. Colombo 33.
Il convegno organizzato si pone come uno degli eventi FCE più importanti a carattere nazionale per tutti coloro che operano in questo delicato e controverso settore, che comunque è sempre in continua evoluzione e che oggi giorno ha bisogno di strumenti mirati e dedicati per un'attenta e corretta gestione.
A pochi anni dalla nascita, Federclubeuropa con tutto il suo direttivo ha costantemente seguito il proprio cambiamento di rotta, posto come unico ed essenziale obiettivo per il raggiungimento delle prime mete prefissate a favore dei propri associati. Con un'attenta, seria e lungimirante attività organizzativa e gestionale nel particolare ambito istituzionale, non disgiunta da significativi risultati ottenuti nel campo associazionistico ponendosi come reale e valido interlocutore, FCE, in breve tempo, è quindi riuscita a meritarsi l'apprezzamento di quanti vi operano da tempo. Tra questi và senz'altro annoverata la Fenalc (Federazione Nazionale Liberi Circoli) Ente di Promozione Sociale di assoluta importanza in ambito nazionale che ha sottoscritto con FCE un rapporto di collaborazione valido per i prossimi anni mediante la stipula di un “protocollo di intesa”, dando così un ulteriore impulso all'attività aggregante della stessa FCE quale federazione guida nello specifico settore di riferimento.
L'evento è rivolto a tutti i gestori dei Private Club affiliati alla FCE, e tutti i gestori delle principali associazioni che potranno così concretamente analizzare i fondamentali progetti realizzati, già avviati nel 2010.
Il programma del Convegno tratterà argomenti riguardante il settore del “non profit”, tematiche e progetti di sicuro interesse che saranno presentati da un tavolo tecnico che annovera anche professionisti con competenze nello specifico settore. Sarà presentato altresì il nuovo Gestionale FCE appositamente creato per i Private Club che, grazie al suo ampliamento e perfezionamento sul campo, offrirà gli strumenti per una corretta ed efficace gestione amministrativa.
Per informazioni e chiarimenti : 0831.371008 – 335.5628599
"Fumare fa male, ma fa anche divorziare di piu'."

E' questo uno dei dati inaspettati che emerge dalla lettura di ''101 motivi per non fumare'' scritto dal primario di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino, Fabio Beatrice, e dalla giornalista scientifica Johann Rossi Mason, con prefazione di Luciana Littizzetto, in uscita per Guerini Associati il 6 settembre. Secondo una ricerca americana, infatti, i tabagisti avrebbero il 53 per cento in piu' di possibilita' di divorziare rispetto ai nemici della sigaretta. E la spiegazione sarebbe in una maggior incidenza di problemi psicologici, come depressione e ansia, che mettono a dura prova le unioni coniugali. Ma tra i dati raccolti dagli autori per chiarire che il fumo fa male ci sono anche quelli che riguardano la vita sotto le coperte dei fumatori maschi: gli uomini che fumano piu' di 20 sigarette al giorno, infatti, hanno un rischio del 60 per cento superiore di disfunzione erettile rispetto a coloro che non hanno mai fumato.
''Per smettere di fumare sono necessarie motivazioni forti; le sigarette sono inoltre un grande inganno di marketing e sono studiate per aumentare la dipendenza. Questo libro non presenta un metodo per smettere di fumare, ma e' una guida scientificamente accurata per trovare da soli la propria motivazione. Uno strumento utile anche per chi vuole trovare gli argomenti giusti per convincere un adolescente a non iniziare o a smettere. Nel volume si parla dei danni al cuore e del rischio di tumore al polmone, anche se fumare danneggia ben altro: invecchia la pelle ed e' il principale fattore di formazione delle rughe, interferisce nella cicatrizzazione e quindi e' da evitare in qualsiasi tipo di intervento di chirurgia estetica, ha effetti dirompenti sulla fertilita' e le mamme dovrebbero fare particolare attenzione.
''Abbiamo sottolineato come fumare da soli in casa o in macchina, approfittando dell'assenza dei bambini sia inutile. Il fumo di terza mano infatti si deposita su tessuti, mobili, peluches, giochi e abiti ed entra in contatto con l'organismo del bambino tramite le mani e la bocca. Sigaretta bandita anche per chi vuole rimanere incinta: interferisce sia sulla fertilita' di entrambi che sul successo delle tecniche di procreazione assistita, inoltre passa nel latte'' spiega Rossi Mason. E chi fuma solo alle feste e magari non aspira nemmeno? ''E' un 'social smoker' ossia fuma solo in compagnia ma ha un rischio molto alto di diventare un forte fumatore. Per riconoscere il proprio 'stile' abbiamo anche stilato un identikit dei vari tipi di tabagista'' conclude la giornalista.
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Con il mese di settembre 2012, ha preso il via il censimento ISTAT delle istituzioni non profit e, in tal senso, già le associazioni stanno ricevendo il relativo questionario, alle quali verrà chiesto di fornire dati sulle loro attività e le proprie risorse umane ed economiche alla data del 31 dicembre 2011. Occorre sottolineare che è previsto l’obbligo di risposta. Chi non provvederà a fornire una risposta entro il termine stabilito (31 dicembre 2012), sarà contattato dai rilevatori.
I questionari sono uguali per tutte le istituzioni non profit,definizione che comprende Associazioni (riconosciute e non riconosciute), Fondazioni, Cooperative Sociali, Comitati, Ong, Organizzazioni di Volontariato, Onlus e, nelle intenzioni dell’ ISTAT, dovrebbero consentire di rilevare più informazioni rispetto all’ultimo censimento. Il questionario sarà strutturato in diverse sezioni: caratteristiche strutturali, attività, risorse economiche, risorse umane.
La rilevazione servirà ad aggiornare i dati ricavati nel precedente censimento svolto nel 2001, quando gli enti e associazioni non profit censite, furono 235 mila. Questa volta l’ISTAT è partito da una lista di circa 435 mila tra i soggetti innanzi citati. Sono le realtà incluse nella lista censuaria elaborata nel 2010, potenzialmente attive, a cui verrà spedito l’apposito questionario.
Molti quesiti mirano a mettere a fuoco le attività e i servizi offerti nonché il tipo di utenti che ne beneficiano. Infine, sono state inserite nel questionario domande per rilevare le forme di comunicazione pubblica e la strategia adottata per la raccolta fondi, oltre a quesiti relativi alla composizione sociale, ai volontari, agli eventuali lavoratori retribuiti e alle risorse economiche dell’organizzazione.
I questionari saranno recapitati alle istituzioni da rilevare – all’indirizzo della sede legale – a cura delle Camere di Commercio.
Gli enti non profit potranno compilare il questionario direttamente in internet, come già avvenuto per il censimento della popolazione, oppure inviarlo per posta al centro di rilevazione.